Teniamo molto a questo appuntamento del 7 luglio. E’ uno dei terreni su cui forse più si è caratterizzata l’esperienza di Infinitimondi. E proprio su di essa vogliamo riflettere criticamentecon uno sguardorivolto al futuro.
Ringraziamo anticipatamente tutte e tutti coloro che saranno con noi a discutere e a confrontarsi: a cominciare da storici del calibro diFrancesco Barbagallo, Guido D’Agostino e Luigi Mascilli Migliorini che sono stati sempre vicini alla nostra esperienza, fin dalla sua nascita, insieme anche a chi pur non potrà essere con noi quel pomeriggio come Gianni Cerchia, che è stato il primo Presidente di Infinitimondi, e Alexander Hobel che non faranno mancare anche in futuro il loro contributo.
Vogliamo sottolineare anche il contrbuto che porternno Francesco Giasi, Direttore della Fondazione Nazionale Istituto Gramsci, nel segno di nuove e importanti collaborazioni in corso; Vincenzo Vita, Presidente dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, con il quale è comsolidata una storia di progetti comuni e Matteo Cosenza, storica figura del giornalismo meridionale
Via telefono ci collegheremo anche con Lucia Valenzi, Presidente della Fondazione omonima.
Un ringraziamento particolare anche agli amici dell’ANPI che co-promuovono con noi questa discussione con il contributo di Alessandro Pollio Salimbeni, Vice Presidente nazionale dell’Associazione.
E ovviamente un ringraziamento particolare a Gianni Nughes, Segretario Generale dello Spi-Cgil della Campania, che peraltro ci ospiterà.
Non c’è bisogno di sottolineare poi l’apporto che verrà dalla famiglia allargata di Infinitimondi con ilsuo collettivo di donne e di uomini che cresce e si amplia.
DUE TEMI INTRODUTTIVI PER LA DISCUSSIONE
Ai compagni e agli amici,
Alle compagne e alle amiche
che accolgono il nostro invito per il 7 luglio
Con il vostro contributo per noi importante, vogliamo provare a
sviluppare un confronto su due piani:
a) Quale è ancora oggi il valore di un lavoro sulla memoria? C’è
ancora questo valore? E in che modo si connette, se si
connette, alle più brucianti e pressanti esigenze dell’oggi, di
tenuta democratica e di risposta a quelle che ci appaiono
come due crisi intrecciate e connesse: istituzioni rimaste senza
popolo e popolo rimasto senza rappresentanza; politica senza
idee e idee prive di forza? E’ su questi interrogativi di fondo
che vogliamo sollecitare la vostra riflessione. Se riuscirete a
svilupparla anche sotto forma di testo scritto, ci farà piacere
darene conto con la pubblicazione nel prossimo numero della
rivista ;
b) L’anno prossimo si compirà il decimo anno di attività del
collettivo di Infinitimondi. Nella riunione illustreremo le
prossime attività ed iniziative dal secondo semestre del 2026
al primo del 2027. Ci farà molto piacere verificare il tutto anche
con voi e magari pronti noi a raccogliere da voi nuove e
diverse sollecitazioni e suggestioni.


