Tutto il Collettivo di Infinitimondi si stringe alla Famiglia per la scomparsa del caro Peppe.
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È scomparso nelle prime ore di stamane, 21 ottobre, Giuseppe Acanfora, amico carissimo, compagno indimenticabile di tante lotte sindacali fatte insieme, manifestazioni anche dure negli anni che vanno dal 1991 al 1997, al tempo delle battaglie per il Contratto d’area Torrese Stabiese.
Peppe era nato nel 1954, si era diplomato al liceo scientifico e molti anni dopo si era laureato in Sociologia dopo il matrimonio. Politicamente proveniva dal PCI, al quale si era iscritto nel 1974. Peppe era un comunista riformista e aveva convintamente seguito le varie trasformazioni politiche del partito, PCI, PDS, DS, PD. Dipendente del comune di Pompei, si era ben presto messo in luce come rappresentante sindacale della CGIL e ben presto distaccato come dirigente della Funzione Pubblica al tempo della costituzione del comprensorio sindacale stabiese torrese penisola sorrentina nel 1981 con il buon Ettore Combattente, primo Segretario generale.
Con Giovanni Zeno, segretario generale del Comprensorio Vesuviano Esterno mettemmo in piedi una piattaforma sindacale destinata a far parlare di sé per l’ampio respiro programmatico, dando vita a una formidabile mobilitazione dei lavoratori dell’area. Nel 1994 Zeno lo volle nella segreteria confederale del comprensorio, con l’incarico di Responsabile della Camera del Lavoro di Torre Annunziata.
Gli episodi di cui fu uno dei protagonisti sono tanti e impossibile da ricordare in queste poche righe, basti pensare che in quegli anni non si contarono i blocchi stradali, ferroviari, autostradali e l’occupazione dei municipi di Castellammare e di Torre Annunziata, fino ad arrivare a manifestare a Roma davanti al Ministero del Lavoro e, purtroppo, non mancarono incidenti gravi e qualcuno mortale.
Un anno dopo fui chiamato a sostituire Peppe nella segreteria confederale e nella responsabilità della Camera del Lavoro di Torre Annunziata. Peppe andò in un primo momento a Napoli per poi ritornare a Castellammare, sempre nella Funzione Pubblica, fino a quando, per sua decisione, rientrò al lavoro nel comune di Pompei. Non per questo venne meno la sua militanza sindacale, diventando anzi l’anima della Funzione Pubblica all’interno del Comune.
Maratoneta incallito, animatore di mille gare sportive, instancabile, mai sazio di nuove iniziative, trovò il tempo di fondare l’Auser di cui divenne Presidente e militante attivo nella sezione ANPI di Castellammare Gragnano Pompei.
Con lui, nel 2024 avevamo iniziato una nuova avventura con la rivista bimestrale, Infiniti Mondi. Il direttore, Gianfranco Nappi si era reso disponibile a pubblicare volumi annuali dedicati al movimento operaio dell’area stabiese torrese e dell’agro sarnese nocerino, intitolata A Sud del Vesuvio e Peppe era uno degli Autori, sua è la ricostruzione di una strage operata dai nazisti a Pompei nel 1943, intitolato, L’eccidio di Tre Ponti, pubblicata nel primo numero della serie uscito alla fine del 2024.
Negli ultimi mesi gravemente ammalato si era trasferito con la moglie, anche lei affetta da alcuni problemi di salute, in casa della figlia, insegnante, a Teggiano, nel salernitano, chiudendosi nel privato, protetto dalla famiglia. Purtroppo la malattia è stata più forte.
Ciao Peppe, ci mancherai, anche se il tuo ricordo starà sempre con chi ti ha conosciuto e voluto bene.
Raffaele Scala
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14 dicembre 2024 Torre Annunziata. La presentazione del primo volume della Collana A Sud del Vesuvio nata con il protagonismo di Peppe. Al tavolo, tutta laRedazione praticamente. Da destra Peppe Acanfora, Vincenzo Marasco, poi rappresentante Anpi provinciale, Raffaele Scala, Giuseppe Di Massa e Alfonso Annunziata.


