Descrizione
A più di quarant’anni dalla morte, Enrico Berlinguer ci parla ancora? Possiamo rispondere a questa domanda senza cedere ai soli sentimenti, alla nostalgia, certamente da parte di chi scrive, per la propria giovinezza, ma soprattutto per un’epoca e una sinistra certamente più vitali di quelle odierne? La domanda che ci preme porre qui in particolare è se dell’azione e del pensiero di quell’uomo, in anni attraversati e scossi profondamente dal femminismo, si sono giovate le donne e in particolare le donne e le ragazze che guardavano al Pci. Quanto il segno del femminismo è rimasto lì impresso ?
Su questi interrogativi posti nel saggio introduttivo da Gloria Buffo si misurano contributi critici diversi di donne protagoniste del femminismo e del pensiero della differenza e, al tempo stesso, protagoniste della battaglia nel PCI: da Lalla Trupia a Livia Turco, da Franca Chiaromonte a Letizia Paolozzi, da Annamaria Carloni a Cecilia D’Elia a Roberta Calbi. Ricco il corredo di testi di Enrico Berlinguer in momenti cruciali della battaglia civile e democratica degli anni ’70 e ’80. Immagini di donne napoletane in lotta chiudono il volume attingendo dall’Archivio Mario Riccio-Infinitimondi.





