Michele Mezza sull’ Huffingtonpost https://www.huffingtonpost.it/blog/2026/05/26/news/magnificat_humanitas_andare_oltre_il_limite_di_un_uomo_opposto_agli_algoritmi_per_civilizzare_gli_algoritmi-21998440/

Con l’enciclica Magnificat Humanitas la chiesa cattolica diventa un global player della grande partita sulle trasformazioni digitali sia antropologiche ma anche politiche. Il Pontefice ha fissato quei paletti etico-culturali che identificano un possibile modello europeo di civilizzazione di una potenza fino a ora lasciata agire in termini barbarici, senza cioè codici istituzionali e giuridici che ne contengano gli eccessi.

C’è però un punto nell’organica riflessione papale che sollecita una ulteriore ridefinizione da parte del corpus intellettuale europeo, ossia il dualismo che viene introdotto in termini “non negoziabili” fra la natura umana, così com’è, e l’estraneità delle macchine che rimangono strumenti distinti e distanti dall’essenza della nostra specie….

Sergio Bellucci non interviene direttamente sull’Enciclica ma ragiona su alcuni suoi retroterra

da il mondo nuovo club

https://www.ilmondonuovo.club/la-struttura-economica-dello-scisma-fugger-lefebvre-e-i-signori-dellalgoritmo/


I. Il materialismo storico come chiave di lettura dello scisma

In una Era di Transizione i classici ci corrono in aiuto se sappiamo interpretarne “il metodo” più che le loro conclusioni del tempo. Marx ed Engels, ad esempio, scrissero nel Manifesto del 1848 che la storia di ogni società è storia di lotte di classe. Applicare questa affermazione alla storia religiosa non è un esercizio di riduzionismo ma di ermeneutica profonda: significa chiedersi non solo cosa si disputa nelle grandi rotture ecclesiali, ma chi vincechi perdequale struttura di accumulazione viene messa in discussione o difesa, e a quale classe sociale torna utile il risultato. E, infine, a quale modello istituzionale si confarà la forma del potere.

Il materialismo storico non nega la dimensione teologica dello scisma — sarebbe sciocco farlo. Afferma, più precisamente, che la teologia funziona come forma ideologica entro la quale si combattono contraddizioni reali: contraddizioni di potere, di ricchezza, di produzione di senso della vita connesse alle potenzialità del commercio, di controllo sulla riproduzione sociale. Ciò che Marx chiamò Überbau — sovrastruttura — non è mera ornamentazione del potere economico: è il terreno in cui le contraddizioni della struttura si elaborano, si legittimano, si combattono.

Due scismi, separati da cinque secoli, offrono un laboratorio storico comparativo di straordinaria potenza: lo scisma luterano del 1517 e la crisi che il 1° luglio 2026, nel prato di Écône in Svizzera, condurrà la Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) verso una nuova rottura con Roma…

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