Alcuni giorni fa, la più alta e ancora attuale carica della Regione Campania – in riferimento alle vicine elezioni regionali– ci ha invitato a pregare con il suo

 “San Gennaro pensaci tu!”.  

Il 19 settembre San Gennaro ha fatto ben presto il miracolo: un corale grande respiro di sollievo dei fedeli all’interno  del Duomo, lapidario l’appello per Gaza del nostro Cardinale Domenico Battaglia, nella piazza antistante innumerevoli i turisti e i cittadini  prima in trepida attesa, poi contenti  in un’atmosfera di rinnovata fiducia in tutta la città.

Qualche ora fa Sergio Siano sulla sua pagina fb ci ha reso partecipi di un’ altra sua  scoperta, di singolare significato oggi più che mai:

Foto di Sergio Siano

Un nuovo quadro con un altro dipinto dedicato a San Gennaro, in Vico del Fico  al Purgatorio. Nella nostra Napoli.

Ho buona memoria e così  sono andata – direi con una certa sicurezza – alla ricerca di un ampio articolo di Paolo Giannino tutto dedicato a San Gennaro. In verità ho puntato alla mia tanto cara  raccolta “Quaderni Vesuviani” e  ho selezionato il n.2 marzo 1985 : trovato l’articolo, anche con una certa emozione.  

Ho cercato di produrre le foto  del testo originale al meglio possibile,  perché credo che sia bello ed interessante riportare questo lavoro sulle pagine online di InfinitiMondi.

Paolo Giannino è stato un importante giudice del tribunale  per i minorenni di Napoli, magistrato di sorveglianza e anche grande cultore delle tradizioni napoletane.   È stato tante volte ricordato in modo encomiabile dai tanti esperti  durante il Convegno del 21 febbraio 2025  “Un altro modo di guardare ai minori e ai giovani . Ai loro problemi e ai loro diritti” realizzato da InfinitiMondi e dalla Fondazione Eduardo De Filippo.   

Paolo Giannino è stato autore di vari testi e saggi attinenti alla sua professione , ma qui è bene ricordarlo per la sua passione tutta napoletana che trova testimonianza nei suoi libri  “Piccolo libro di SANTI e MADONNE che si festeggiano a Napoli”(2000)  e “San Gennaro: Vita, miracoli, ritualità e culto”(2005).

SAN GENNARO PENSACI TU, SEMPRE  PIU’…PER  TUTTO  IL MONDO.

Ed  ora qualche pagina di colore azzurro del n. 2 di Quaderni Vesuviani, marzo 1985,  che richiamano a me stessa incancellabili e bei ricordi del singolare  assiduo impegno culturale e politico, militante e fortemente formativo*

Sinteticamente ricordo:

  • Tredici Soci Fondatori – molti del PCI – che, con coraggio appassionante  e con metodologia innovativa, per anni  hanno svolto il lavoro di Redazione nell’essere anche artefici di numerose iniziative del “Laboratorio Ricerche e Studi Vesuviani”: Francesco Bocchino, Vincenzo Bonadies, Rosanna Bonsignore, Claudio Ciambelli, Silvio Costabile, Walter Cozzolino, Lorenzo Fatatis, Paolo Nappi, Renato Politi, Pino Simonetti, Rosetta Vella, Giuseppe Zolfo.
  • Direttore: Aldo Vella
  • Comitato di studi: Attilio Belli, Gaetana Cantone, Lello Capaldo, Alfonso M. Di Nola, Adriano Giannola, Vincenzo La Valva, Vera Lombardi, Giuseppe Luongo, Enrico Pugliese, Massimo Ricciardi, Francesco Santoianni.

Vuoi ricevere un avviso sulle novità del nostro sito web?
Iscriviti alla nostra newsletter!

Termini e Condizioni 

1 commento

  1. Grazie Rosanna! Vedo che i Quaderni Vesuviani sono ancora fonte di riflessione. Io stesso non capisco come si è chiusa la rivista. Ah sì: per colpa delle amministrazioni comunali del vesuviano che non hanno voluto più cacciare una lira. Questo la dice lunga sul generale decadimento politico-culturale. Ma siamo ancora qui a rompere le scatole con il progetto della Città Vesuviana”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *